Folklore
Il folklore dell'area sud orientale della Sicilia è legato anzitutto agli eventi religiosi, tra i quali spiccano la settimana Santa, molto sentita e caricata di grande suggestione popolare, il Natale e le feste del patrono. Molto folklore locale è inoltre legato alle tradizioni rurali e gastronomiche della zona, tra cui spicca la lavorazione della ricotta, la produzione di dolci tipici, la trasformazione delle conserve alimentari (miele, olive, pomodori essiccati, carrube). Molte feste coincidono con i riti primaverili di ringraziamento per la stagione dei raccolti, la cui derivazione è chiaramente di provenienza millenaria.
Le sagre dedicate alla esposizione di prodotti tipici (uva, mosto, vino, prodotti ittici, carrube, pomodori, latticini) sono una costante della stagione primaverile ed estiva, e costellano il calendario di appuntamenti a cui il turista in visita in quest'area difficilmente si sottrae.
Esiste inoltre un importante patrimonio folklorico di tipo marinaro legato alla lavorazione tradizionale dei prodotti ittici, essiccati e affumicati secondo antichissime metolodologie popolari di origine greco romana. Molto forte nell'immaginario popolare anche il patrimonio di riti e usanze legate alla mattanza e alla lavorazione del tonno, che da Avola fino a Portopalo di Capo Passero, passando per Marzamemi costituiscono ancora un grosso patrimonio di racconti e di aneddoti tramandati di padre in figlio.