
Fondata nel 1909 sul Feudo Targia, l'Azienda Agricola Pupillo si estende su un territorio di grande rilevanza archeologica (oggi Parco Archeologico delle Mura Dionigiane) e storica, ricco di reperti greci, romani, arabi e normanni. Le proprietà si trovano a poca distanza dalla colonia greca di Megara Hyblaea e dai resti dell'Eurialo, fortezza parte delle Mura Dionigiane. L'azienda occupa cento ettari con suoli variegati, in parte vulcanici e in parte calcarei. I vigneti di Moscato, Catarratto, Nero d’Avola e Cabernet Sauvignon prosperano in un'oasi verde caratterizzata dalla brezza marina e irrigata dalle limpide acque della Val d’Anapo, portate dall'acquedotto Galermi. Nino Pupillo ha rilanciato la viticoltura negli anni '90, creando il Moscato Passito Solacium. Oggi, i figli Carmela e Sebastiano portano avanti la missione di rilanciare la DOC Siracusa, riscoperta proprio a Targia, puntando sulla crescita sostenibile con il minor impatto possibile sul paesaggio circostante.
Le Cantine Pupillo offrono un'esperienza che unisce enologia, storia e natura. La visita guidata al Castello del Solacium tocca il Baglio delle Torri, il Baglio dei Ricordi, l’Antico Palmento e il Giardino Storico. Il tour mostra anche un piccolo vigneto vicino alla chiesetta e al Romitorio, che dispone di quattro camere per il pernottamento. La degustazione dei vini, nei fabbricati storici, può essere abbinata a un light lunch o a un tagliere di formaggi tipicamente siciliani, in un raffinato connubio enogastronomico. A luglio e agosto, gli eventi serali "Solacium Sunsets" trasformano la cantina in un wine bar aperto al pubblico senza obbligo di prenotazione.

